La Struttura

Il Nido di Clo’ vuole essere una Casa Rifugio a cui possano ricorrere tutte le donne vittime di violenza, sole o con figli minori. L’accesso avviene principalmente attraverso i Centri Antiviolenza, istituiti ai sensi della legge regionale n. 16/2009, indipendentemente dalla residenza delle stesse, a seguito di un’adeguata valutazione del caso, da effettuarsi congiuntamente con gli operatori dei servizi socio-sanitari competenti.

La capacità ricettiva avrà un limite massimo di 6 persone (non sono conteggiati i minori della fascia 0/3 anni).

Gli interventi e la permanenza nelle Case sono gratuiti, fatta salva l’eventuale partecipazione alle spese da parte degli utenti e delle ospiti, da determinarsi sulla base dei criteri definiti dal regolamento di cui all’art.3, comma 5 della legge regionale n. 16/2009.

Per ogni ospite sarà predisposto un progetto personalizzato, con riferimento sia alla donna e eventuali figli. Il progetto sarà formulato in collaborazione tra gli operatori della Casa, i servizi sociali e sanitari competenti.

I tempi di permanenza variano in relazione al progetto ma non possono superare i centottanta giorni, fatta salve eventuali deroghe.

Il Nido di Clo’ trova ubicazione in un vecchio casolare ristrutturato di tipo unifamiliare a due piani, corredato da un ampio terreno agricolo/residenziale dove sono rispettate e garantite le condizioni di stabilità, d’accesso e di sicurezza oltreché di formazione e ludico ricreative.